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- La Spezia al centro del networking internazionale del settore mirtillo nel 2026
Il settore internazionale del mirtillo si prepara a uno degli appuntamenti più interessanti e strategici del 2026. Il 1° ottobre, la città di La Spezia ospiterà un’esclusiva cena internazionale di networking dedicata ai principali operatori europei e globali della filiera del mirtillo, in concomitanza con il Corso Avanzato di Coltivazione dei Mirtilli organizzato da Agroconsulenze.com e coordinato da Sergio Panini. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un ambiente altamente qualificato in cui produttori, tecnici e operatori commerciali possano sviluppare nuove relazioni professionali e confrontarsi sulle prospettive future del comparto. In un contesto di mercato sempre più competitivo e internazionale, il networking diretto rappresenta oggi uno strumento fondamentale per favorire crescita, innovazione e nuove opportunità di business. La serata riunirà figure chiave dell’intera filiera: coltivatori, agronomi, consulenti, investitori, importatori, buyer, aziende tecnologiche e operatori del confezionamento. Sarà un’occasione concreta per discutere delle evoluzioni del mercato, delle nuove esigenze produttive e commerciali e delle strategie necessarie per affrontare le sfide future del settore dei piccoli frutti. Durante l’evento verrà inoltre presentata ufficialmente la Terza Conferenza Europea sulla Coltivazione dei Mirtilli, prevista per gennaio 2027 e ospitata da Sebastian Ochoa. Un annuncio che conferma la crescente attenzione internazionale verso momenti di confronto tecnico e strategico dedicati alla coltura del mirtillo. L’esperienza sarà arricchita anche da una forte componente territoriale e relazionale. Per gli ospiti internazionali e i partecipanti al corso sono infatti previste escursioni esclusive alle Cinque Terre nelle giornate del 1° e 2 ottobre. Il territorio, riconosciuto come Patrimonio Mondiale UNESCO, offrirà ai partecipanti la possibilità di vivere un’esperienza che unisce agricoltura, networking internazionale, cultura e lifestyle italiano in uno dei paesaggi più iconici al mondo. Per molti operatori internazionali, l’evento rappresenterà inoltre una tappa strategica in vista di Fruit Attraction, una delle principali fiere mondiali dedicate al settore ortofrutticolo. Gli organizzatori suggeriscono collegamenti aerei da Genova e Pisa per facilitare il trasferimento verso Madrid dopo il weekend ligure. Con posti limitati e un forte interesse già a livello internazionale, l’evento si candida a diventare uno dei più prestigiosi momenti di networking del settore mirtillo nel 2026, creando nuove connessioni strategiche tra i protagonisti della filiera globale dei berries. Per informazioni e prenotazioni: info@agroconsulenze.com Agroconsulenze.com
- Nuove frontiere varietali per mirtillo e ciliegio: ricerca e innovazione al centro dell’incontro tecnico Laimburg
La scelta varietale è oggi uno dei temi più strategici per il futuro della frutticoltura specializzata. Cambiamenti climatici, nuove esigenze del mercato e crescente pressione fitosanitaria stanno infatti spingendo il comparto a ricercare cultivar sempre più resilienti, produttive e qualitative. In questo contesto si inserisce l’incontro tecnico “Nuove frontiere varietali per mirtillo e ciliegio”, organizzato dal Centro di Sperimentazione Laimburg, punto di riferimento europeo per la ricerca applicata in frutticoltura. L’evento rappresenterà un’importante occasione di aggiornamento per tecnici, produttori e operatori della filiera interessati all’evoluzione genetica di due colture sempre più centrali nel panorama frutticolo: il mirtillo e il ciliegio. Durante la giornata verranno presentate numerose selezioni internazionali provenienti dai principali programmi di breeding, con particolare attenzione agli aspetti legati a qualità del frutto, adattabilità climatica, precocità produttiva e resistenza a stress e patogeni. Particolarmente interessante sarà la visita ai campi sperimentali di Vadena, dove il Centro Laimburg sta conducendo attività di valutazione varietale in condizioni climatiche sempre più estreme, caratterizzate da estati calde e inverni rigidi. Un approccio che permette di raccogliere dati concreti sull’adattabilità delle cultivar in scenari produttivi futuri. Oltre agli aspetti varietali, l’incontro approfondirà anche tematiche tecniche di grande attualità, come la gestione delle nuove specie di Monilinia e il controllo della Drosophila suzukii, confermando il ruolo della ricerca come supporto fondamentale per una frutticoltura moderna, sostenibile e competitiva. Maggiori informazioni: Dettagli Evento
- STARBERRY MD2 – LO SCUOTITORE ELETTRICO CHE RIVOLUZIONA LA RACCOLTA DEI MIRTILLI
Raccolta dei mirtilli: da sfida quotidiana a opportunità di innovazione Chi lavora con i piccoli frutti lo sa bene: la raccolta dei mirtilli è una delle fasi più delicate, impegnative e costose di tutta la filiera produttiva. Un lavoro manuale, lento, che richiede molta manodopera e che spesso incide pesantemente sui costi aziendali. Ma cosa succederebbe se fosse possibile velocizzare il processo, ridurre i costi e allo stesso tempo preservare la qualità del frutto? È proprio da questa esigenza concreta che nasce Starberry MD2, lo scuotitore elettrico firmato Campagnola, azienda italiana leader nelle soluzioni per la raccolta agricola. Le caratteristiche che fanno la differenza ✅ Produttività senza confronti Con Starberry MD2, la raccolta può arrivare a essere 2 o 3 volte più veloce rispetto al metodo manuale. In test reali condotti su varietà Cargo, si è passati da 5 kg/ora raccolti manualmente a oltre 25 kg/ora con lo scuotitore. Tradotto in numeri concreti: un risparmio in manodopera di circa 1/3 dei costi complessivi. ✅ Autonomia garantita Dotato di 3 batterie al litio da 14,4 V – 2,5 Ah, ciascuna dal peso di soli 300 g, il sistema assicura un’autonomia complessiva di 9–12 ore di lavoro (3–4 ore per ogni batteria).Un plus che permette all’operatore di affrontare un’intera giornata in campo senza interruzioni. ✅ Tecnologia al servizio della qualità Il motore brushless e la possibilità di regolare la velocità tra 600 e 2200 battute/min consentono di scuotere solo i frutti maturi, senza danneggiare la pianta né la buccia della bacca. Il risultato? Prodotto integro, più commerciabile e di qualità superiore. ✅ Leggerezza ed ergonomiaG razie all’asta in carbonio e ai polimeri rinforzati, Starberry MD2 è maneggevole e leggero, progettato per ridurre lo sforzo fisico e migliorare il comfort dell’operatore. Un dettaglio che in campagna fa davvero la differenza. ✅ Made in Italy con dotazioni complete Oltre allo scuotitore, Campagnola fornisce una valigetta protettiva, un caricabatterie multiplo, un pratico gilet porta-batterie e manuale d’uso. Un pacchetto pensato per chi cerca non solo una macchina, ma una soluzione professionale pronta all’uso. Perché scegliere Starberry MD2? In un mercato agricolo sempre più competitivo, dove i margini sono spesso ridotti e la disponibilità di manodopera è limitata, investire in tecnologia significa mettere al sicuro la redditività della propria azienda. Più resa, meno fatica Riduzione dei costi di raccolta Tutela della qualità del prodotto finale Soluzione sostenibile, silenziosa ed elettrica Non si tratta solo di velocizzare la raccolta: è un passo avanti verso un’agricoltura più efficiente, innovativa e sostenibile. Per Info: sergio.panini.agro@gmail.com Blueberry harvesting: from daily challenge to innovation opportunity Anyone working with berries knows it well: blueberry harvesting is one of the most delicate, time-consuming, and costly stages of the entire production chain.A manual job, slow and labor-intensive, often weighing heavily on operating costs. But what if it were possible to speed up the process, cut labor costs, and at the same time preserve fruit quality? This is the very need that inspired Starberry MD2, the electric blueberry shaker designed by Campagnola, an Italian leader in harvesting solutions. Key features that make the difference ✅ Unmatched productivity With Starberry MD2, harvesting can be 2 to 3 times faster than manual picking.In real-field tests on Cargo variety, output increased from 5 kg/hour manually to over 25 kg/hour with the shaker. In practical terms: a labor cost reduction of about one-third. ✅ Reliable autonomy Equipped with 3 lightweight lithium batteries (14.4 V – 2.5 Ah), each weighing only 300 g, the system guarantees a total autonomy of 9–12 working hours (3–4 hours per battery). A true advantage that allows growers to face a full day in the field without interruptions. ✅ Technology serving quality The brushless motor and speed control from 600 to 2200 strokes/min allow operators to selectively shake only the ripe berries, without damaging the plant or the fruit skin. The result? Intact, market-ready berries of superior quality. ✅ Lightweight and ergonomic design Thanks to the carbon fiber pole and reinforced polymers, Starberry MD2 is extremely light and easy to handle, reducing operator fatigue and improving comfort. A detail that makes a real difference during long harvest days. ✅ Made in Italy, fully equipped Beyond the shaker itself, Campagnola provides a protective case, a multi-charger, a battery vest, and a detailed manual. A complete professional package, ready to use. Why choose Starberry MD2? In an increasingly competitive agricultural market, where margins are tight and labor is scarce, investing in technology means safeguarding your farm’s profitability. Higher yield, less effort Reduced harvesting costs Guaranteed fruit quality Sustainable, electric, and silent solution It’s not just about speeding up harvesting: it’s about moving towards a more efficient, innovative, and sustainable agriculture. For any Information: sergio.panini.agro@gmail.com Starberry MD2
- [ENG] Insolight: Agrivoltaics as a Strategic Lever for the Energy Transition
As Europe accelerates its path toward decarbonization, land use is becoming an increasingly critical issue. The need to scale renewable energy infrastructure often clashes with agricultural, environmental, and spatial constraints. In this context, agrivoltaics is emerging as one of the most promising solutions, enabling the coexistence of energy production and agricultural activity. Among the most innovative players in this space is Insolight, a Swiss company founded in 2015, which is rapidly expanding across Europe with a technology-driven approach that tightly integrates agriculture and solar energy generation. Technology Meets Agronomy: The Core of Insolight’s Model Unlike traditional photovoltaic installations, which typically require exclusive land use, Insolight’s solutions are built around an integrated agronomic approach. The goal is not simply to coexist with crops, but to actively enhance growing conditions. The company’s proprietary systems allow for precise control of the amount of sunlight reaching the crops, adapting it to the specific needs of different plant types. This capability is particularly valuable in the context of increasing climate volatility, including heatwaves, droughts, and extreme weather events. Key benefits include: reduced water stress for crops protection against extreme weather conditions improved yield stability simultaneous renewable energy production This approach transforms agrivoltaic systems from purely energy infrastructure into advanced agricultural management tools. A Rapidly Expanding European Market In recent years, agrivoltaics has gained significant traction among policymakers, investors, and energy operators. Incentive schemes and sustainability targets are driving the deployment of large-scale projects across Europe. Within this landscape, Insolight stands out as a fast-growing player, with hundreds of hectares already involved in projects across multiple countries. Its ability to combine technological innovation, agronomic expertise, and industrial-scale project development is a key differentiator. Land Sourcing: A Key Signal of Market Maturity A central pillar of Insolight’s current strategy is the active sourcing of agricultural land suitable for agrivoltaic development. The company is currently seeking land that meets specific criteria, including: a minimum size of approximately 5 hectares strong solar exposure good accessibility and grid connection potential compatibility with agricultural use This land scouting activity is not just an operational necessity—it is also a clear indicator of the agrivoltaic sector entering a phase of industrial-scale deployment. Moving beyond pilot projects requires access to a growing pipeline of suitable land. A Tangible Opportunity for Landowners and Farmers Insolight’s expansion and ongoing land search create concrete opportunities for multiple stakeholders across the value chain: Landowners The possibility to enhance land value through long-term agreements, generating stable and predictable revenue streams. Farmers An opportunity to diversify income by combining agricultural production with energy generation, without giving up cultivation. Local stakeholders Collaboration opportunities for developers, engineers, and technical professionals involved in project implementation and management. A key strength of Insolight’s model is its end-to-end approach: the company supports the entire project lifecycle, from initial feasibility assessment to construction and operation, significantly reducing complexity for landowners. Agrivoltaics and the Energy Transition: A Necessary Convergence The case of Insolight reflects a broader trend: agrivoltaics is no longer a niche or experimental concept, but an increasingly central component of Europe’s energy transition strategies. The growing pressure on land, water resources, and food production calls for a paradigm shift. In this context, integrating agriculture and energy offers one of the few scalable solutions capable of addressing multiple challenges simultaneously: energy security environmental sustainability agricultural resilience optimized land use Conclusion: From Land Use Conflict to Strategic Synergy Insolight’s ongoing land sourcing efforts highlight a key turning point for the agrivoltaic sector: the transition from pilot initiatives to large-scale, operational deployment. For the broader market, this signals increased investment, accelerating innovation, and new opportunities for landowners and agricultural operators. For industry stakeholders, it opens a strategic window to position themselves in a segment poised for significant growth in the coming years. In this evolving landscape, companies like Insolight are helping redefine the relationship between agriculture and energy—turning what was once a land-use conflict into a powerful driver of sustainable development. info: info@agroconsulenze.com Logo Insolight
- Corradi: innovazione e affidabilità nella protezione delle colture
Nel contesto agricolo moderno, la gestione del rischio climatico è diventata una priorità strategica. Eventi estremi sempre più frequenti – grandinate, piogge intense e infestazioni – mettono a rischio la redditività delle coltivazioni. In questo scenario, le soluzioni di protezione attiva rappresentano un investimento fondamentale per aziende agricole, consorzi e cooperative. Tra i protagonisti del settore, Corradi Protection Systems si distingue per esperienza, capacità progettuale e innovazione tecnologica, offrendo sistemi avanzati per la protezione di frutteti e vigneti. Oltre 50 anni di esperienza nel settore agricolo Fondata nel 1965, l’azienda ha costruito nel tempo una solida reputazione, diventando un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la realizzazione di impianti di copertura agricola. Con oltre 40.000 ettari installati, Corradi rappresenta oggi una realtà consolidata capace di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo una forte vocazione al “Made in Italy” e all’export verso mercati europei ed extraeuropei. Soluzioni su misura per ogni esigenza Uno dei principali punti di forza dell’azienda è la capacità di offrire un servizio completo: dalla progettazione alla realizzazione, fino alla manutenzione degli impianti. Le principali soluzioni includono: Impianti antigrandine Sistemi antipioggia Coperture anti-insetto Impianti a doppia copertura Sistemi ombreggianti e frangivento Queste strutture vengono progettate in base a variabili fondamentali come clima, tipologia di coltura e caratteristiche del terreno, garantendo prestazioni ottimali e durabilità nel tempo. Innovazione e qualità dei materiali La qualità dei materiali rappresenta un elemento chiave per garantire la resistenza e l’efficacia degli impianti. Corradi utilizza componenti selezionati – come pali in cemento, reti tecniche e sistemi di tensionamento – progettati per resistere a condizioni ambientali complesse. Parallelamente, l’azienda investe costantemente in ricerca e sviluppo per migliorare le performance delle proprie soluzioni, adattandosi alle nuove esigenze del mercato agricolo. Un approccio consulenziale orientato al cliente Oltre alla componente tecnica, un aspetto distintivo è l’approccio consulenziale: ogni progetto viene seguito da un team specializzato che affianca il cliente in tutte le fasi, dall’analisi preliminare fino all’installazione e all’assistenza post-vendita. Questo modello consente di realizzare impianti realmente “su misura”, capaci di rispondere alle specifiche criticità di ogni azienda agricola. Applicazioni oltre l’agricoltura Sebbene il core business sia legato a frutteti e vigneti, le tecnologie sviluppate trovano applicazione anche in altri ambiti, come: coperture per parcheggi e autorimesse protezione di impianti industriali soluzioni per acquacoltura Un’evoluzione che dimostra la versatilità delle strutture e il know-how maturato nel tempo. Conclusioni In un settore sempre più esposto alle variabili climatiche, investire in sistemi di protezione avanzati non è più una scelta opzionale, ma una necessità. Realtà come Corradi Protection Systems dimostrano come esperienza, innovazione e approccio consulenziale possano fare la differenza, supportando concretamente la competitività delle aziende agricole. web: https://www.corradimpianti.com/ Info: info@agroconsulenze.com Logo CPS Corradi
- [ENG] Corradi: Innovation and Reliability in crop protection solutions
In modern agriculture, managing climate risk has become a strategic priority. Increasingly frequent extreme weather events—hailstorms, heavy rainfall, and pest infestations—pose a serious threat to crop profitability. In this context, active protection systems represent a crucial investment for farms, cooperatives, and agricultural consortia. Among the key players in the sector, Corradi Protection Systems stands out for its experience, design capabilities, and technological innovation, offering advanced solutions for protecting orchards and vineyards. Over 50 Years of Experience in Agriculture Founded in 1965, the company has built a strong reputation over time, becoming a benchmark at both national and international levels in the design and installation of agricultural covering systems. With more than 40,000 hectares installed, Corradi is now a well-established company that successfully combines tradition and innovation, maintaining a strong “Made in Italy” identity while exporting to European and global markets. Tailor-Made Solutions for Every Need One of the company’s main strengths is its ability to provide a complete service: from design to installation, and ongoing maintenance of systems. Its core solutions include: Anti-hail systems Rain protection systems Insect-proof coverings Double-cover systems Shading and windbreak systems These structures are designed based on key variables such as climate conditions, crop type, and soil characteristics, ensuring optimal performance and long-term durability. Innovation and Material Quality Material quality is a critical factor in ensuring the resistance and effectiveness of protection systems. Corradi uses carefully selected components—such as concrete poles, technical nets, and tensioning systems—engineered to withstand challenging environmental conditions. At the same time, the company continuously invests in research and development to improve the performance of its solutions and adapt to the evolving needs of the agricultural market. A Consulting Approach Focused on the Customer Beyond technical expertise, a distinctive aspect of the company is its consulting approach: each project is managed by a specialized team that supports clients through every stage, from initial analysis to installation and after-sales service. This model enables the creation of truly “custom-made” systems capable of addressing the specific challenges of each agricultural business. Applications Beyond Agriculture Although its core business is focused on orchards and vineyards, the technologies developed by the company are also applied in other sectors, such as: Parking and carport coverings Protection for industrial facilities Aquaculture solutions This evolution highlights the versatility of the structures and the depth of expertise developed over time. Conclusion In a sector increasingly exposed to climate variability, investing in advanced protection systems is no longer optional—it is essential. Companies like Corradi Protection Systems demonstrate how experience, innovation, and a consulting-driven approach can make a real difference, supporting the competitiveness of agricultural businesses. web: https://www.corradimpianti.com/ info: info@agroconsulenze.com Logo CPS Corradi
- BFM DB12: il tagliaerba interceppi automatico pensato per la gestione professionale del sottofila
Nel contesto dell’agricoltura specializzata, la gestione del sottofila rappresenta una delle operazioni più delicate e strategiche per garantire ordine, pulizia e competitività produttiva. Il tagliaerba interceppi automatico DB12 di BFM Italy nasce proprio per rispondere alle esigenze di vigneti, frutteti, uliveti e vivai, offrendo una soluzione versatile, sicura e altamente efficiente. Tecnologia automatica per lavorare in sicurezza Il DB12 è progettato per operare in totale autonomia grazie a un sistema automatico dotato di doppi comandi posizionati sul trattore. Questo consente all’operatore di lavorare con precisione anche in condizioni difficili, mantenendo elevati standard di sicurezza durante le operazioni interceppo. Il disco tagliaerba realizza un taglio da 90 cm di diametro tramite fili ad alta resistenza e contemporaneamente svolge un’azione di spazzolatura del terreno grazie al disco livellante integrato. Una caratteristica particolarmente interessante per chi desidera mantenere il sottofila pulito senza compromettere la struttura del terreno. Versatilità applicativa in diversi contesti agricoli Uno dei principali punti di forza del DB12 è la sua capacità di adattarsi a differenti tipologie di impianto e conformazioni del terreno. Le dimensioni compatte e le regolazioni meccaniche permettono infatti di lavorare efficacemente: nei vigneti; nei frutteti; negli uliveti; nei vivai; lungo carreggiate e bordi stradali anche in forte pendenza. La macchina può essere applicata a qualsiasi mezzo agricolo e garantisce una notevole autonomia di lavoro grazie al contenitore filo con capacità fino a 100 metri. Efficienza operativa e configurazioni disponibili BFM ha sviluppato il DB12 in diverse configurazioni per adattarsi alle esigenze aziendali e alle larghezze dei filari. Le versioni disponibili coprono aperture da centro trattore comprese tra 95 e 255 cm, mantenendo sempre un diametro di lavoro regolabile di 90 cm. La macchina richiede una potenza minima di 25 CV e lavora a 1.900 giri/min, assicurando prestazioni costanti anche durante utilizzi intensivi. Tra le dotazioni principali troviamo: albero cardanico per trasmissione; ruote di regolazione profondità; comandi a leve indipendenti; tastatore idraulico regolabile; contenitore filo integrato. Una soluzione concreta per l’agricoltura moderna In un mercato agricolo sempre più orientato all’ottimizzazione dei costi e alla riduzione degli interventi manuali, soluzioni come il DB12 rappresentano un investimento strategico per migliorare l’efficienza della gestione del sottofila. La possibilità di operare con precisione tra pianta e pianta, anche su terreni complessi o in forte pendenza, consente alle aziende agricole di ridurre i tempi di lavoro, migliorare la qualità delle operazioni e mantenere elevati standard agronomici durante tutta la stagione. web: https://bfmitaly.it/ info: info@agroconsulenze.com tagliaerba interceppi automatico DB12 di BFM Italy
- [ENG] BFM DB12: the automatic in-row mower designed for professional under-row management
In specialized agriculture, under-row management is one of the most delicate and strategic operations for ensuring clean fields, operational efficiency, and high production standards. The DB12 automatic in-row mower by BFM Italy was developed to meet the needs of vineyards, orchards, olive groves, and nurseries, offering a versatile, safe, and highly efficient solution. Automatic technology for safer operations The DB12 is designed to operate autonomously thanks to its automatic system equipped with dual controls positioned on the tractor. This allows operators to work with precision even in demanding conditions while maintaining high safety standards during in-row operations. The mower disc performs a 90 cm cutting diameter through high-resistance nylon lines while simultaneously brushing and leveling the soil thanks to the integrated leveling disc. This feature is particularly valuable for growers aiming to keep the under-row area clean without damaging soil structure. Versatile performance for different agricultural applications One of the main strengths of the DB12 is its ability to adapt to different crop systems and field conditions. Its compact dimensions and mechanical adjustments allow efficient operation in: vineyards; orchards; olive groves; nurseries; roadside maintenance areas, even on steep slopes. The machine can be mounted on virtually any agricultural vehicle and offers long working autonomy thanks to its line container with a capacity of up to 100 meters. Operational efficiency and available configurations BFM developed the DB12 in multiple configurations to suit different operational needs and row widths. The available versions cover tractor-center openings ranging from 95 to 255 cm while maintaining a fully adjustable 90 cm working diameter. The machine requires a minimum power of 25 HP and operates at 1,900 rpm, ensuring reliable performance even during intensive use. Main equipment includes: PTO shaft for transmission; depth-adjustment wheels; independent lever controls; adjustable hydraulic feeler control; integrated line container. A practical solution for modern agriculture As agriculture increasingly focuses on reducing labor costs and improving operational efficiency, solutions like the DB12 represent a strategic investment for professional under-row management. Its ability to work precisely between plants, even on difficult terrain or steep slopes, helps farms reduce working time, improve maintenance quality, and maintain high agronomic standards throughout the growing season. web: https://bfmitaly.it/ info: info@agroconsulenze.com DB12 automatic in-row mower by BFM Italy
- Mirtillo: nell’era del timing, la competitività si gioca sulla programmazione
Il mercato del mirtillo sta entrando in una fase molto più evoluta, in cui la qualità del prodotto rappresenta ormai solo il prerequisito minimo per competere. L’articolo pubblicato da Italian Berry evidenzia un aspetto centrale per tutta la filiera: oggi il vero vantaggio competitivo è la capacità di gestire il “timing” produttivo e commerciale. Dal punto di vista tecnico, questo significa coordinare varietà, calendario di raccolta, disponibilità di manodopera, logistica del freddo, shelf life e finestre di mercato con una precisione molto maggiore rispetto al passato. In un contesto in cui i consumi crescono rapidamente ma aumenta anche la concorrenza internazionale, non basta più produrre un buon mirtillo: bisogna consegnarlo nel momento esatto in cui il mercato è disposto a riconoscergli il massimo valore. Il tema è particolarmente rilevante per l’Italia, dove la frammentazione produttiva rende più difficile standardizzare continuità di fornitura, conservazione e programmazione commerciale. Per questo stanno diventando strategici gli investimenti in genetica varietale, post-raccolta, atmosfera modificata, catena del freddo e pianificazione delle finestre produttive. In altre parole, il mirtillo sta passando da prodotto agricolo a prodotto “di sistema”: vince chi riesce a sincronizzare campo, raccolta, confezionamento, logistica e distribuzione con le dinamiche della domanda moderna. Ed è proprio questa evoluzione che sta ridefinendo gli equilibri competitivi dell’intero settore berries. Articolo completo Italian Berry: Scopri di più Maggiore programmazione uguale maggiori profitti
- Regno Unito, piccoli frutti sempre più costosi da produrre: cosa cambia per la filiera europea
Nel Regno Unito il comparto dei piccoli frutti entra nella stagione 2026 sotto una pressione economica sempre più intensa. Un’analisi commissionata da British Berry Growers evidenzia un incremento diffuso dei costi produttivi che coinvolge l’intera filiera dei berries: fragole, mirtilli, lamponi e more. I rincari colpiscono in particolare gli input strategici della produzione agricola. Fertilizzanti e prodotti per la difesa registrano aumenti tra il 30% e il 40%, il packaging cresce dal 10% al 25%, mentre logistica e trasporti segnano incrementi fino al 25%. Ancora più critico il fronte energetico: l’elettricità aumenta fino al 40% e il gas naturale registra un balzo di circa il 60% in poche settimane. La situazione pesa soprattutto sulle produzioni protette e sulle serre riscaldate, dove energia e gas rappresentano già una componente strutturale del costo di produzione. Secondo il chairman Nick Marston, il problema non è soltanto l’entità degli aumenti, ma la rapidità con cui si stanno manifestando proprio all’avvio della campagna commerciale britannica. L’aspetto più interessante, però, va oltre il caso inglese. Quello che emerge nel Regno Unito è probabilmente un’anticipazione di una dinamica destinata a interessare tutto il mercato europeo dei piccoli frutti. Il settore sta vivendo una fase di forte crescita della domanda, ma continua ad appoggiarsi a una struttura produttiva molto esposta alla volatilità dei costi energetici, logistici e dei materiali. Per i produttori europei la sfida non sarà soltanto migliorare l’efficienza agronomica o aumentare le rese. Il vero nodo strategico riguarda la capacità della filiera di riconoscere economicamente il valore della produzione. In un mercato che richiede continuità di fornitura, qualità premium e origine locale, comprimere ulteriormente i margini rischia infatti di rallentare investimenti, innovazione e sviluppo varietale. Il comparto berries si trova quindi davanti a un passaggio cruciale: trasformare l’aumento dei costi in un’opportunità per ridefinire il posizionamento della categoria, spingendo verso una maggiore valorizzazione del prodotto e una distribuzione più equilibrata del valore lungo la supply chain. Articolo Completo: https://italianberry.it/news/regno-unito-costi-forte-aumento-i-produttori-di-piccoli-frutti
- Insolight: l’agrivoltaico come leva strategica per la transizione energetica (e una nuova opportunità per il Nord Italia)
Nel percorso europeo verso la decarbonizzazione, il tema dell’utilizzo del suolo sta diventando sempre più centrale. La necessità di accelerare la diffusione delle energie rinnovabili si scontra infatti con vincoli territoriali, agricoli e paesaggistici sempre più stringenti. In questo contesto, l’agrivoltaico emerge come una delle soluzioni più promettenti, in grado di coniugare produzione energetica e continuità agricola. Tra gli attori più innovativi in questo ambito si distingue Insolight, azienda svizzera fondata nel 2015, che sta rapidamente consolidando la propria presenza in Europa con un modello tecnologico avanzato e fortemente orientato all’integrazione tra agricoltura ed energia. Tecnologia e agronomia: il cuore del modello Insolight A differenza degli impianti fotovoltaici tradizionali, che spesso comportano un uso esclusivo del terreno, le soluzioni sviluppate da Insolight si basano su un approccio agronomico integrato. L’obiettivo non è semplicemente “coabitare” con le colture, ma migliorare attivamente le condizioni di crescita. Il sistema proprietario dell’azienda consente di modulare la radiazione solare che raggiunge le piante, adattandola alle esigenze specifiche delle diverse colture. Questo aspetto è particolarmente rilevante in uno scenario climatico caratterizzato da eventi estremi sempre più frequenti, come ondate di calore, siccità e grandinate. I benefici potenziali includono: riduzione dello stress idrico delle colture protezione da eventi climatici estremi maggiore stabilità delle rese agricole produzione di energia rinnovabile sullo stesso terreno Questo approccio consente di trasformare l’impianto agrivoltaico da semplice infrastruttura energetica a vero e proprio strumento di gestione agricola avanzata. Un mercato europeo in forte accelerazione Negli ultimi anni, l’agrivoltaico ha attirato crescente attenzione da parte di istituzioni, investitori e operatori del settore energetico. Programmi di incentivazione, come quelli previsti anche in Italia dal PNRR, stanno contribuendo a creare un contesto favorevole allo sviluppo di progetti su larga scala. In questo scenario, Insolight si posiziona come un player in forte espansione, con centinaia di ettari già coinvolti in progetti tra Svizzera, Francia e Italia. La capacità di combinare innovazione tecnologica, competenze agronomiche e sviluppo industriale rappresenta uno dei principali fattori distintivi dell’azienda. Italia: un hub strategico per lo sviluppo agrivoltaico L’Italia offre condizioni particolarmente favorevoli per l’agrivoltaico: elevata irradiazione solare forte tradizione agricola disponibilità di terreni idonei quadro normativo in progressiva evoluzione In particolare, il Nord Italia rappresenta un’area di grande interesse strategico. Regioni come Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna combinano un’agricoltura altamente produttiva con una crescente domanda di soluzioni sostenibili e resilienti. È proprio su questo territorio che Insolight sta concentrando una parte significativa delle proprie attività di sviluppo. La ricerca di terreni nel Nord Italia: un segnale forte per il mercato Un elemento chiave della strategia attuale di Insolight è la ricerca attiva di terreni agricoli idonei allo sviluppo di nuovi impianti agrivoltaici. L’azienda è oggi impegnata nello scouting di superfici nel Nord Italia, con caratteristiche specifiche quali: estensione minima indicativa a partire da 5 ettari buona esposizione solare accessibilità logistica e connessione alla rete elettrica compatibilità con colture agricole Questa attività non è solo un’esigenza operativa, ma rappresenta un chiaro indicatore della fase di maturazione del mercato agrivoltaico in Italia. Il passaggio da progetti pilota a implementazioni su scala più ampia richiede infatti una disponibilità crescente di terreni idonei. Un’opportunità per proprietari terrieri e agricoltori La ricerca di terreni da parte di Insolight apre opportunità concrete per diversi attori della filiera: Proprietari terrieri Possibilità di valorizzare asset agricoli attraverso contratti di lungo periodo, generando redditi stabili e prevedibili. Aziende agricole Opportunità di diversificare le fonti di reddito, integrando la produzione agricola con quella energetica senza rinunciare alla coltivazione. Operatori locali Collaborazioni con sviluppatori, tecnici e professionisti del territorio per la realizzazione e gestione degli impianti. Uno degli elementi più rilevanti del modello Insolight è l’approccio “end-to-end”: l’azienda segue tutte le fasi del progetto, dalla valutazione preliminare fino alla costruzione e gestione, riducendo la complessità per i proprietari dei terreni. Agrivoltaico e transizione energetica: una convergenza inevitabile Il caso Insolight evidenzia una tendenza più ampia: l’agrivoltaico non è più una nicchia sperimentale, ma una componente sempre più centrale nelle strategie energetiche europee. La crescente pressione su suolo, risorse idriche e produzione alimentare rende necessario un cambio di paradigma. In questo senso, l’integrazione tra agricoltura ed energia rappresenta una delle poche soluzioni in grado di rispondere simultaneamente a più sfide: sicurezza energetica sostenibilità ambientale resilienza agricola ottimizzazione dell’uso del territorio Conclusioni: il Nord Italia come laboratorio di sviluppo La crescente attività di Insolight nel Nord Italia, in particolare nella ricerca di nuovi terreni, rappresenta un segnale chiaro per il settore: l’agrivoltaico sta entrando in una fase di sviluppo industriale concreta. Per il mercato italiano, questo significa attrarre investimenti, accelerare l’innovazione e offrire nuove opportunità a proprietari e agricoltori. Per gli operatori del settore, invece, si apre una finestra strategica per posizionarsi in un segmento destinato a crescere rapidamente nei prossimi anni. In questo contesto, realtà come Insolight stanno contribuendo a definire un nuovo equilibrio tra produzione agricola ed energetica, trasformando un potenziale conflitto d’uso del suolo in una leva di sviluppo sostenibile. Per info: info@agroconsulenze.com
- [ENG] Sustainable Agriculture and Innovation: The Agridaeus Model Between Biostimulants and Biocontrol
In recent years, the agricultural sector has undergone a profound transformation, driven by three key factors: environmental sustainability, reduction of chemical residues, and increased production efficiency. Within this context, the approach developed by Agridaeus stands out as an example of innovation in advanced plant nutrition and sustainable solutions for integrated and organic agriculture. A New Paradigm: From Chemistry to Plant Physiology Founded in 2002, Agridaeus has built its expertise on research into microorganisms and plant physiological processes, collaborating with universities and research centers at an international level. This approach has led to the development of products that do not simply “treat” plants, but instead stimulate their natural defense and growth mechanisms. The paradigm shift is clear: no longer relying on aggressive external inputs, but on a system that works in synergy with plant biology, improving resilience and productivity. Biostimulants and Microorganisms: The Core of Innovation One of the pillars of the Agridaeus offering is represented by biostimulants and microbiological products. The use of bacteria such as Bacillus makes it possible to: improve nutrient absorption stimulate root development increase resistance to biotic and abiotic stress These microorganisms not only support growth, but also help maintain the plant’s physiological balance even in the presence of pathogens. At the same time, biostimulants enhance the effectiveness of agricultural inputs (water, fertilizers, treatments), optimizing performance without increasing environmental impact. Biocontrol: Toward Residue-Free Agriculture Another distinctive element is the focus on biocontrol. The use of natural substances, such as plant extracts and essential oils, allows to: reduce the use of conventional plant protection products manage pests and pathogens sustainably meet market demand for low-residue production For example, botanical insecticides can act on insect nervous systems without compromising the balance of the agricultural ecosystem. Integrated Strategies, Not Just Products One of the most interesting aspects of the Agridaeus approach is its systemic vision: the focus is not on individual products, but on integrated agronomic strategies. The company develops solutions that combine: targeted nutrition activation of natural defense systems climate stress management on-field technical support This allows farmers to build tailored crop programs adapted to specific crops and environmental conditions. Sustainability as a Competitive Lever Sustainability is not only an ethical goal, but also an economic one. Agridaeus focuses on solutions that are: resource-efficient low environmental impact aligned with increasingly strict European regulations The objective is clear: to ensure high-quality production while protecting soil, biodiversity, and consumer health. Global Presence and Future Perspectives Today, Agridaeus operates in several international markets, from Europe to Latin America, as well as Africa and Asia, thanks to a network of distributors and specialized technicians. The future direction of the sector is now clear: biological innovation, digitalization, and sustainability will become increasingly interconnected. In this context, companies like Agridaeus represent a concrete example of how scientific research can be translated into practical solutions for more efficient and responsible agriculture. Conclusion The evolution of agriculture depends on balancing productivity and sustainability. The Agridaeus model demonstrates that it is possible to combine innovation, environmental responsibility, and economic results, providing farmers with practical tools to face future challenges. web: https://www.agridaeus.com/ info: info@agroconsulenze.com




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