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Scenario mondiale del commercio del mirtillo

  • federicocaroliagro
  • 3 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Negli ultimi dieci anni il settore del mirtillo è diventato uno dei comparti più dinamici e strategici dell'ortofrutta mondiale. Da prodotto considerato premium e di nicchia, il mirtillo è oggi presente stabilmente nei programmi della grande distribuzione internazionale, sostenuto dalla crescente domanda dei consumatori e dall'immagine di alimento salutare e ad alto valore nutrizionale.

La crescita globale continua ad essere molto forte e il settore sta entrando in una nuova fase caratterizzata da una maggiore professionalizzazione, investimenti tecnologici, consolidamento commerciale e crescente competizione internazionale.

Consumi in aumento e mercato sempre più globale

Nord America ed Europa continuano ad essere i principali mercati di consumo, ma anche Asia, Medio Oriente e nuovi mercati emergenti stanno mostrando tassi di crescita molto interessanti.

Negli Stati Uniti il consumo pro capite supera ormai 1,3 kg annui, mentre la domanda europea continua a mantenersi elevata nonostante le oscillazioni di prezzo e la crescente concorrenza internazionale. Cina, India, Thailandia e altri mercati asiatici rappresentano oggi una delle principali opportunità di sviluppo per il settore nei prossimi anni.

La forza del mirtillo è legata a diversi fattori:

  • percezione di superfood

  • praticità di consumo

  • crescente attenzione alla salute

  • sviluppo della distribuzione moderna

  • disponibilità del prodotto durante tutto l'anno

Oggi il consumatore si è abituato a trovare mirtilli sugli scaffali in ogni stagione, trasformando una coltura stagionale in un prodotto globale disponibile 12 mesi all'anno.

Perù: il gigante mondiale del settore

Se esiste un Paese che ha cambiato il mercato mondiale del mirtillo negli ultimi anni, questo è sicuramente il Perù.

Grazie a innovazione varietale, investimenti enormi, logistica efficiente e condizioni climatiche favorevoli, il Perù è diventato il principale esportatore mondiale. Nella stagione 2024/25 ha raggiunto circa 327.000 tonnellate esportate, rappresentando oltre il 30% dell'export mondiale di mirtilli freschi.

Le produzioni continuano a crescere e diversi operatori prevedono ulteriori aumenti nei prossimi anni, con una forte attenzione ai mercati asiatici oltre che agli storici mercati statunitensi ed europei.


Marocco, Polonia e Africa: i protagonisti

Anche il Marocco sta assumendo un ruolo sempre più importante come fornitore strategico per l'Europa.

La vicinanza geografica ai mercati europei, i costi competitivi e una finestra produttiva molto interessante stanno permettendo al Paese di crescere rapidamente nelle esportazioni.

Parallelamente stanno crescendo:

  • Polonia

  • Sudafrica

  • Zimbabwe

  • Messico

  • Cina

  • Egitto

Nuove aree produttive stanno investendo in genetica, logistica e infrastrutture per entrare nel mercato globale del mirtillo.


La logistica diventa decisiva

Uno degli aspetti più importanti per il futuro del settore sarà la logistica.

Oggi il commercio internazionale del mirtillo dipende sempre più da:

  • catena del freddo

  • shelf life

  • varietà adatte ai lunghi trasporti

  • efficienza portuale

  • gestione post-raccolta

La capacità di spedire mirtilli per migliaia di chilometri mantenendo elevata qualità rappresenta ormai un vantaggio competitivo fondamentale.

Sempre più aziende stanno investendo in:

  • confezionamento innovativo

  • selezione automatica

  • monitoraggio qualità

  • digitalizzazione della supply chain


Produzione e tecnologia: la nuova competizione

Il settore sta vivendo una fase di forte innovazione.

Le aziende più competitive stanno investendo in:

  • nuove varietà

  • serre e coperture

  • automazione

  • raccolta meccanizzata

  • agricoltura di precisione

  • intelligenza artificiale applicata alla gestione colturale

La crescente difficoltà nel reperire manodopera e l'aumento dei costi di produzione stanno accelerando la ricerca di soluzioni tecnologiche in grado di aumentare efficienza e marginalità.


Italia: qualità e specializzazione come vantaggio competitivo

L'Italia non potrà probabilmente competere sui grandi volumi con Paesi come Perù o Marocco.

Tuttavia può costruire un ruolo importante puntando su:

  • qualità premium

  • innovazione varietale

  • produzioni specializzate

  • mercati di alto valore

  • sostenibilità

  • professionalità tecnica

Le aziende italiane dovranno investire sempre più in formazione, tecnologia e organizzazione commerciale per mantenere competitività in un mercato globale sempre più selettivo.


Il futuro del business del mirtillo

Il mercato mondiale continuerà probabilmente a crescere nei prossimi anni, ma assisteremo anche a una selezione sempre più forte tra aziende altamente organizzate e realtà meno strutturate.

Le imprese che avranno maggior successo saranno quelle capaci di: innovare continuamente ridurre i costi produttivi investire nella qualità sviluppare relazioni commerciali internazionali gestire efficacemente logistica e post-raccolta costruire reti di collaborazione e networking

Per questo motivo il futuro del settore non dipenderà soltanto dalla coltivazione, ma dalla capacità di integrare produzione, tecnologia, mercato e relazioni internazionali.

È proprio in questa direzione che Agroconsulenze sta lavorando attraverso attività di consulenza, networking, formazione, eventi internazionali e sviluppo di connessioni tra produttori, aziende tecnologiche, buyers, investitori e operatori della filiera berry.

Il mirtillo continua a crescere nel mondo. E con lui cresce anche la necessità di creare una rete internazionale sempre più forte, innovativa e orientata al futuro. Agroconsulenze.com info@agroconsulenze.com


 
 
 

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