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Insolight: l’agrivoltaico come leva strategica per la transizione energetica (e una nuova opportunità per il Nord Italia)

  • federicocaroliagro
  • 17 apr
  • Tempo di lettura: 3 min

Nel percorso europeo verso la decarbonizzazione, il tema dell’utilizzo del suolo sta diventando sempre più centrale. La necessità di accelerare la diffusione delle energie rinnovabili si scontra infatti con vincoli territoriali, agricoli e paesaggistici sempre più stringenti. In questo contesto, l’agrivoltaico emerge come una delle soluzioni più promettenti, in grado di coniugare produzione energetica e continuità agricola.

Tra gli attori più innovativi in questo ambito si distingue Insolight, azienda svizzera fondata nel 2015, che sta rapidamente consolidando la propria presenza in Europa con un modello tecnologico avanzato e fortemente orientato all’integrazione tra agricoltura ed energia.


Tecnologia e agronomia: il cuore del modello Insolight

A differenza degli impianti fotovoltaici tradizionali, che spesso comportano un uso esclusivo del terreno, le soluzioni sviluppate da Insolight si basano su un approccio agronomico integrato. L’obiettivo non è semplicemente “coabitare” con le colture, ma migliorare attivamente le condizioni di crescita.

Il sistema proprietario dell’azienda consente di modulare la radiazione solare che raggiunge le piante, adattandola alle esigenze specifiche delle diverse colture. Questo aspetto è particolarmente rilevante in uno scenario climatico caratterizzato da eventi estremi sempre più frequenti, come ondate di calore, siccità e grandinate.

I benefici potenziali includono:

  • riduzione dello stress idrico delle colture

  • protezione da eventi climatici estremi

  • maggiore stabilità delle rese agricole

  • produzione di energia rinnovabile sullo stesso terreno

Questo approccio consente di trasformare l’impianto agrivoltaico da semplice infrastruttura energetica a vero e proprio strumento di gestione agricola avanzata.


Un mercato europeo in forte accelerazione

Negli ultimi anni, l’agrivoltaico ha attirato crescente attenzione da parte di istituzioni, investitori e operatori del settore energetico. Programmi di incentivazione, come quelli previsti anche in Italia dal PNRR, stanno contribuendo a creare un contesto favorevole allo sviluppo di progetti su larga scala.

In questo scenario, Insolight si posiziona come un player in forte espansione, con centinaia di ettari già coinvolti in progetti tra Svizzera, Francia e Italia. La capacità di combinare innovazione tecnologica, competenze agronomiche e sviluppo industriale rappresenta uno dei principali fattori distintivi dell’azienda.


Italia: un hub strategico per lo sviluppo agrivoltaico

L’Italia offre condizioni particolarmente favorevoli per l’agrivoltaico:

  • elevata irradiazione solare

  • forte tradizione agricola

  • disponibilità di terreni idonei

  • quadro normativo in progressiva evoluzione

In particolare, il Nord Italia rappresenta un’area di grande interesse strategico. Regioni come Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna combinano un’agricoltura altamente produttiva con una crescente domanda di soluzioni sostenibili e resilienti.

È proprio su questo territorio che Insolight sta concentrando una parte significativa delle proprie attività di sviluppo.


La ricerca di terreni nel Nord Italia: un segnale forte per il mercato

Un elemento chiave della strategia attuale di Insolight è la ricerca attiva di terreni agricoli idonei allo sviluppo di nuovi impianti agrivoltaici.

L’azienda è oggi impegnata nello scouting di superfici nel Nord Italia, con caratteristiche specifiche quali:

  • estensione minima indicativa a partire da 5 ettari

  • buona esposizione solare

  • accessibilità logistica e connessione alla rete elettrica

  • compatibilità con colture agricole

Questa attività non è solo un’esigenza operativa, ma rappresenta un chiaro indicatore della fase di maturazione del mercato agrivoltaico in Italia. Il passaggio da progetti pilota a implementazioni su scala più ampia richiede infatti una disponibilità crescente di terreni idonei.


Un’opportunità per proprietari terrieri e agricoltori

La ricerca di terreni da parte di Insolight apre opportunità concrete per diversi attori della filiera:

Proprietari terrieri

Possibilità di valorizzare asset agricoli attraverso contratti di lungo periodo, generando redditi stabili e prevedibili.

Aziende agricole

Opportunità di diversificare le fonti di reddito, integrando la produzione agricola con quella energetica senza rinunciare alla coltivazione.

Operatori locali

Collaborazioni con sviluppatori, tecnici e professionisti del territorio per la realizzazione e gestione degli impianti.

Uno degli elementi più rilevanti del modello Insolight è l’approccio “end-to-end”: l’azienda segue tutte le fasi del progetto, dalla valutazione preliminare fino alla costruzione e gestione, riducendo la complessità per i proprietari dei terreni.


Agrivoltaico e transizione energetica: una convergenza inevitabile

Il caso Insolight evidenzia una tendenza più ampia: l’agrivoltaico non è più una nicchia sperimentale, ma una componente sempre più centrale nelle strategie energetiche europee.

La crescente pressione su suolo, risorse idriche e produzione alimentare rende necessario un cambio di paradigma. In questo senso, l’integrazione tra agricoltura ed energia rappresenta una delle poche soluzioni in grado di rispondere simultaneamente a più sfide:

  • sicurezza energetica

  • sostenibilità ambientale

  • resilienza agricola

  • ottimizzazione dell’uso del territorio


Conclusioni: il Nord Italia come laboratorio di sviluppo

La crescente attività di Insolight nel Nord Italia, in particolare nella ricerca di nuovi terreni, rappresenta un segnale chiaro per il settore: l’agrivoltaico sta entrando in una fase di sviluppo industriale concreta.

Per il mercato italiano, questo significa attrarre investimenti, accelerare l’innovazione e offrire nuove opportunità a proprietari e agricoltori. Per gli operatori del settore, invece, si apre una finestra strategica per posizionarsi in un segmento destinato a crescere rapidamente nei prossimi anni.

In questo contesto, realtà come Insolight stanno contribuendo a definire un nuovo equilibrio tra produzione agricola ed energetica, trasformando un potenziale conflitto d’uso del suolo in una leva di sviluppo sostenibile. Per info: info@agroconsulenze.com



 
 
 

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