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- Vasi e vassoi antispiralizzazione: la tecnologia Roothus® di Agrita per un vivaismo sostenibile
Perché scegliere i vasi antispiralizzazione nel vivaismo moderno Nel settore vivaistico, la salute dell’apparato radicale è decisiva. Una pianta forte nasce da radici sane, capaci di garantire un assorbimento ottimale di acqua e nutrienti.Nei vasi tradizionali, però, le radici tendono a spiralizzare , avvolgendosi su sé stesse lungo le pareti. Questo fenomeno riduce lo spazio utile, indebolisce la pianta e compromette la produttività. La soluzione arriva dalla tecnologia Roothus® Air-Pruning di Agrita , che permette di ottenere radici più forti e piante più resistenti. Cos’è l’air-pruning e come funziona La potatura aerea delle radici L’ air-pruning (o potatura aerea) è un processo che avviene quando le radici, crescendo attraverso aperture specifiche, incontrano l’aria.Questo contatto blocca la crescita apicale della radice principale e stimola la formazione di radichette secondarie. Il risultato è un apparato radicale: più denso e fibroso , radiale invece che spiralizzato , capace di assorbire meglio nutrienti e acqua . I vantaggi dei vasi e vassoi Roothus® I contenitori brevettati da Agrita introducono una vera rivoluzione per i vivaisti. Benefici principali: 🌱 Maggiore densità radicale : le radici si sviluppano in modo omogeneo e compatto. ⚡ Crescita accelerata : piante pronte fino al 33% più velocemente. 💨 Ossigenazione ottimale : la struttura interna favorisce la vita microbica nel substrato. 🪴 Trapianto sicuro : radici robuste e non spiralizzate riducono lo stress e migliorano l’attecchimento. 🌳 Qualità superiore : piante più sane, con rami compatti e internodi regolari. ❄️🔥 Resilienza climatica : maggiore resistenza a caldo e freddo estremi. ♻️ Sostenibilità : vasi e vassoi sono realizzati in plastica riciclata e progettati per essere impilabili. Perché i vivaisti scelgono l’antispiralizzazione Chi lavora nel vivaismo sa bene che tempi di crescita più rapidi e piante più resistenti significano: maggiore produttività , minori perdite al trapianto , qualità più elevata del prodotto finale , un approccio più sostenibile alla coltivazione. L’uso dei vasi e vassoi antispiralizzazione Roothus® permette di migliorare l’efficienza del vivaio, ridurre i costi e offrire al mercato piante più belle, vigorose e durature. Vivaismo sostenibile e innovazione con Agrita Agrita unisce innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale . L’impiego di plastica riciclata, insieme alla progettazione di contenitori che riducono sprechi e tempi di produzione, porta vantaggi sia ai professionisti del settore che all’ambiente. Questa filosofia rende i vasi e i vassoi Roothus® una scelta ideale per chi vuole unire produttività, qualità e responsabilità ecologica . Conclusione L’antispiralizzazione delle radici non è solo una tecnica, ma una vera rivoluzione nel settore vivaistico. Con i vasi e i vassoi Roothus® di Agrita, le piante sviluppano radici sane e un apparato radicale robusto, base essenziale per una crescita rapida e di qualità. 👉 Scopri di più visitando www.agrita.tech per informazioni: info@agroconsulenze.com
- Kuku International Packaging: soluzioni su misura per un packaging flessibile, innovativo e sostenibile
In un mercato dove l’efficienza, la personalizzazione e l’attenzione al ciclo di vita del prodotto sono fondamentali, Kuku International Packaging emerge come partner ideale per aziende che cercano packaging flessibili su misura con un forte focus sul risultato finale impeccabile . La sartoria del packaging: storia e mission Fondata nel 2012 su iniziativa di Raffaele Bonzagni, forte di oltre vent'anni di esperienza nel settore, Kuku ha saputo crescere rapidamente, strutturando una realtà giovane, efficiente e altamente specializzata nel packaging flessibile. Con sede a Palata Pepoli, nella provincia di Bologna, l’azienda è strategicamente posizionata tra Bologna, Modena e Ferrara. La filosofia di Kuku è tanto semplice quanto profonda: “siamo come un sarto che guida il cliente in un percorso di scelta, confezionando un servizio su misura… un servizio tailor-made che non ammette imprecisioni” . Ogni progetto inizia ascoltando il cliente, interpretando il settore merceologico, studiando normative e certificazioni, con l'obiettivo di offrire soluzioni che proteggano, valorizzino ed esaltino il prodotto in ogni fase del suo ciclo di vita. Una gamma ampia e personalizzabile di soluzioni per ogni esigenza Kuku propone un portfolio completo di packaging flessibile , comprendente: Big Bags – FIBC , per carichi voluminosi Sacchi rete (Raschel) su bobina , ideali per patate, cipolle, agrumi e ortaggi in genere Net bags per uso manuale o automatico , per una logistica efficiente Reti estruse e KukuBag , con fascia stampata personalizzata fino a 8 colori, larghezze da 62 a 75 cm e rotoli da 1.000 m Sacchi in polipropilene e juta , anche per uso industriale e automatico Filati, tessuti tecnici, film stampati, imballaggi per trasporto e accessori per legno Tutto ciò è supportato da certificazioni di qualità, processi di Ricerca & Sviluppo che uniscono contenimento dei costi e innovazione, oltre a una forte possibilità di personalizzazione a supporto dei brand dei clienti. Packaging innovativo e di qualità: esempi concreti Una delle offerte distintive di Kuku è la KukuBag : realizzata in rete estrusa con bande stampate personalizzabili (inclusi loghi o immagini ripetute o centrate), è ideale per il confezionamento di patate, cipolle, ortaggi e agrumi, e si presta perfettamente alle macchine verticali di insacco. La società si distingue per la capacità unica in Italia di applicare le bande senza colla, preservando la qualità delle macchine e velocizzando i tempi, anche su piccole tirature—un vantaggio decisivo in termini di flessibilità e branding Verso un packaging sempre più sostenibile e naturale Kuku guarda al futuro anche sotto il profilo ambientale: una delle sue incredibili novità è il KukuNaturSeal , un top seal in rete e carta completamente naturale e riciclabile presentato alla fiera SIVAL 2024, frutto dell’evoluzione verso materiali eco-friendly. Altro esempio dell’impegno verso un approccio green è Lincredible , una rete per frutta e verdura a base di lino, che offre le prestazioni della plastica ma con un impatto ambientale drasticamente ridotto. E ancora, Kuku ha sperimentato soluzioni plastic-free , come quella in fibra di cotone vergine per aglio e cipolla, che garantisce un imballaggio completamente vegetale adattabile alle macchine esistenti, in linea con le normative europee verso l’eliminazione della plastica. Conclusione: la differenza di un abito su misura Kuku International Packaging è l’esempio perfetto di come personalizzazione , innovazione , sostenibilità e attenzione al cliente possano concretizzarsi in soluzioni di packaging flessibile che fanno davvero la differenza. Come un sarto esperto, Kuku veste il prodotto dei propri clienti in modo funzionale, identitario e responsabile. Per chi cerca packaging che non sia solo contenitore, ma strumento di valore e rispetto per l’ambiente: Kuku confeziona il futuro . per info: sergio.panini.agro@gmail.com
- Vasi Pasquini & Bini: contenitori agricoli professionali per un’agricoltura sostenibile e produttiva
Nel settore agricolo contemporaneo la scelta dei contenitori per piante non è un dettaglio secondario: un vaso di qualità può determinare la differenza tra una coltura produttiva e una resa deludente. Tra i protagonisti del mercato spiccano i vasi Pasquini & Bini , prodotti in Toscana e distribuiti in oltre 60 Paesi. Questi vasi agricoli professionali sono progettati per garantire la massima efficienza in termini di crescita delle piante, sostenibilità e gestione aziendale. Perché scegliere vasi agricoli di qualità Un vaso non è solo un contenitore: è lo strumento che influisce direttamente su: ossigenazione delle radici , drenaggio dell’acqua , controllo della crescita radicale , resistenza agli agenti atmosferici . I vasi Pasquini & Bini nascono proprio per soddisfare queste esigenze, unendo innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Linee Pasquini & Bini per l’agricoltura 🔹 Vasi per mirtilli e piccoli frutti: Linea Eracle La coltivazione dei mirtilli in vaso è in forte crescita, perché permette una gestione più precisa del substrato e dell’irrigazione. La Linea Eracle di Pasquini & Bini è progettata per: migliorare il drenaggio, aumentare l’ossigenazione radicale, ridurre i ristagni idrici, garantire piante più sane e produttive. Un alleato prezioso per chi coltiva piccoli frutti come mirtilli, lamponi e more . 🔹 Vasi sostenibili: Linea Infinity La Linea Infinity è un esempio concreto di economia circolare applicata all’agricoltura: realizzata con materiali derivati dal riciclo di cartoni Tetra Pak®, 100% riciclabile, resistente e adatta anche a colture intensive. Scegliere vasi sostenibili significa ridurre l’impatto ambientale senza compromettere la qualità delle produzioni. 🔹 Contenitori agricoli professionali per ogni esigenza Oltre alle linee specifiche per piccoli frutti, Pasquini & Bini propone contenitori agricoli di grandi dimensioni per colture arboree, frutticole e ornamentali. Tutti i prodotti sono studiati per ridurre i costi di gestione e migliorare la logistica aziendale. Vantaggi per gli agricoltori Gli agricoltori che utilizzano i vasi Pasquini & Bini riscontrano benefici concreti: maggiore resa produttiva , riduzione degli sprechi idrici, migliore gestione delle colture, un approccio agricolo più green e sostenibile . Conclusione In un mondo agricolo che deve affrontare sfide come il cambiamento climatico e la scarsità di risorse, i vasi agricoli Pasquini & Bini rappresentano una scelta strategica. Che si tratti di coltivare mirtilli in vaso , piccoli frutti o colture arboree, la combinazione di innovazione, sostenibilità e qualità fa di Pasquini & Bini un punto di riferimento per chi vuole coltivare il futuro in modo responsabile. Per info: sergio.panini.agro@gmail.com
- Substrati di cocco: come Meadow coltiva sostenibilità e innovazione
L’agricoltura moderna è chiamata a conciliare due obiettivi fondamentali: aumentare la produttività e ridurre l’impatto ambientale. Una sfida che spinge coltivatori, ricercatori e aziende a cercare soluzioni innovative, capaci di coniugare sostenibilità e performance. In questo scenario, i substrati di cocco stanno conquistando un ruolo di primo piano. Tra i leader mondiali in questo settore troviamo Meadow , azienda indiana con oltre 35 anni di esperienza nella produzione ed esportazione di coco peat e coco coir , substrati naturali ed ecologici ideali per colture orticole, florovivaistiche e idroponiche. Substrati di cocco: perché sono la scelta del futuro I substrati a base di cocco rappresentano un’alternativa ecologica alla torba e ad altri materiali di origine non rinnovabile. Il loro impiego in agricoltura porta numerosi vantaggi: 🌱 Sostenibilità ambientale : derivano da un sottoprodotto naturale (la fibra del guscio di cocco), sono biodegradabili e riducono l’impatto sugli ecosistemi. 💧 Ritenzione idrica ottimale : il coco peat trattiene l’acqua a lungo, riducendo la necessità di irrigazioni frequenti. 🌍 Versatilità d’uso : utilizzabili in orticoltura, floricoltura e sistemi innovativi come l’ agricoltura idroponica . 🌱 Salute delle piante : substrati sterili e privi di agenti patogeni, garantiscono uno sviluppo radicale sano e vigoroso. Grazie a queste proprietà, i substrati di cocco sono oggi uno dei pilastri dell’ agricoltura sostenibile a livello globale. Meadow: un punto di riferimento globale nei substrati di cocco Fondata a Coimbatore , in India, e parte dell’ Amman Group of Companies , Meadow si è affermata come uno dei principali produttori ed esportatori di coco peat e coco coir . Con oltre tre decenni di esperienza, l’azienda ha saputo unire tradizione e innovazione, sviluppando un’offerta completa e riconosciuta a livello internazionale. Oggi Meadow esporta i suoi prodotti in Europa, Stati Uniti, Australia, Corea del Sud e Cina , supportando migliaia di coltivatori con soluzioni affidabili e rispettose dell’ambiente. Prodotti Meadow: soluzioni per ogni tipo di coltura Meadow offre una gamma diversificata di substrati di cocco, pensata per soddisfare le esigenze di coltivazioni di ogni dimensione: Lay Flat Bags – ideali per serre e colture intensive. Naked Slabs – lastre compatte di fibra di cocco perfette per l’idroponica. Open Top – contenitori pronti all’uso che semplificano il lavoro dei coltivatori. Propagation – substrati specifici per semina e radicazione. Bulk – grandi forniture per coltivazioni estese. Ogni soluzione è progettata per massimizzare la resa agricola e ridurre i costi di gestione, garantendo performance elevate in diversi contesti produttivi. L’impegno di Meadow per l’agricoltura sostenibile La missione di Meadow va oltre la produzione di substrati di cocco di qualità. L’azienda lavora per promuovere un modello di agricoltura sostenibile , in grado di rispondere alle sfide ambientali globali. In un mondo che affronta crisi climatiche e scarsità di risorse, scegliere un substrato biodegradabile e rinnovabile come il coco peat significa contribuire attivamente a ridurre l’impronta ecologica delle coltivazioni. Il futuro dei substrati di cocco Grazie al crescente interesse verso soluzioni ecologiche, i substrati di cocco continueranno a diffondersi in tutto il mondo come standard per un’agricoltura più green, innovativa ed efficiente . Meadow, con la sua lunga esperienza e il suo impegno nella qualità, si posiziona come partner strategico per coltivatori, azie nde agricole e distributori che vogliono investire in pratiche colturali sostenibili senza rinunciare alla produttività. 👉 Scopri di più su meadowindia.com Per info: sergio.panini.agro@gmail.com
- Conservare la freschezza in modo naturale: la rivoluzione di Janny MT
Quando acquistiamo frutta e verdura fresca , una delle prime cose che ci aspettiamo è la freschezza: croccantezza, colore brillante e sapore autentico. Questi elementi sono ciò che distingue un prodotto appena raccolto da uno che ha già perso parte delle sue qualità. Ma come fanno i produttori a mantenere intatta questa freschezza fino al momento in cui arriva sulla nostra tavola? La risposta arriva da un’innovazione semplice e intelligente: Janny MT , un sistema che permette di conservare i prodotti agricoli freschi in modo naturale, sicuro e sostenibile. Una vera rivoluzione nel campo della conservazione degli alimenti e della lotta allo spreco alimentare . Cos’è Janny MT? Janny MT è un’azienda francese nata nel cuore della Borgogna che ha ideato un sistema modulare di conservazione in atmosfera controllata . In parole semplici, ha sviluppato dei contenitori speciali che si inseriscono facilmente nelle celle frigorifere tradizionali e che creano al loro interno un microambiente ideale per rallentare il processo di maturazione di frutta, verdura, funghi e perfino fiori. Il segreto sta in una membrana tecnica che regola naturalmente l’ingresso e l’uscita di ossigeno (O₂) e anidride carbonica (CO₂). In questo modo, i contenitori Janny MT riproducono le condizioni di un’atmosfera controllata, riducendo la respirazione naturale del prodotto e rallentandone l’invecchiamento. Tutto ciò avviene senza elettricità aggiuntiva e senza l’uso di additivi chimici. Come funziona nel dettaglio I prodotti freschi vengono inseriti all’interno dei moduli ermetici Janny MT. Una chiusura a clip garantisce la perfetta tenuta, impedendo scambi indesiderati con l’ambiente esterno. La membrana permeabile controlla il flusso dei gas: l’ossigeno entra in quantità limitata, mentre l’anidride carbonica in eccesso viene rilasciata. Grazie a questo equilibrio naturale, si rallenta il metabolismo dei vegetali, mantenendone croccantezza, aroma e valore nutritivo. Questo sistema permette di ottenere fino a 2–6 mesi in più di conservazione , a seconda del tipo di prodotto, senza alterarne la qualità. Perché è importante? Ogni anno, una grande quantità di cibo fresco viene sprecata perché non riesce a mantenersi abbastanza a lungo lungo la filiera: dal campo, al trasporto, fino al punto vendita. Con Janny MT, invece, i produttori possono: Allungare la durata di conservazione di diversi mesi, mantenendo intatti sapore e proprietà nutritive. Ridurre gli sprechi alimentari , contribuendo a un consumo più responsabile e sostenibile. Offrire prodotti di qualità anche fuori stagione , valorizzando il lavoro agricolo e portando più scelta ai consumatori. Un esempio concreto Pensiamo ai porri, un ortaggio che solitamente si conserva per poche settimane. Grazie ai moduli Janny MT, un produttore francese riesce a mantenerli freschi per oltre due mesi in più, prolungando la disponibilità sul mercato e garantendo ai suoi clienti un prodotto di alta qualità per un periodo molto più lungo. La tecnologia Janny MT non è utile solo agli agricoltori: è un beneficio per l’intera catena alimentare. Significa ridurre lo spreco di risorse, dare più tempo ai consumatori per gustare prodotti freschi e sostenere un’agricoltura più rispettosa dell’ambiente. In un mondo in cui la sostenibilità è una priorità, soluzioni come questa mostrano come l’innovazione possa davvero migliorare le nostre abitudini quotidiane, partendo da qualcosa di semplice come la conservazione di frutta e verdura fresca .
- Zetapack MP4: precisione compatta per i frutti più delicati
Nel mondo dell’imballaggio ortofrutticolo, trovare soluzioni efficienti, precise e rispettose della delicatezza dei prodotti è una sfida continua. Zetapack, azienda italiana con sede a Cesena, risponde con la sua proposta compatta e innovativa: la macchina MP4 , pensata per facilitare la vita ai piccoli e medi produttori di frutti come mirtilli e pomodorini. Un design progettato per rendere agile il lavoro L’obiettivo alla base della MP4 è tanto semplice quanto efficace: automatizzare il processo di pesatura in uno spazio ridotto. Le dimensioni della macchina – circa 3,9 m × 2,6 m – la rendono perfetta anche per chi ha spazi limitati in magazzino. Nonostante l’area compatta, la MP4 offre una velocità operativa notevole: circa 40 confezioni al minuto , con estrema precisione nel peso finale. E tutto questo senza mai sottovalutare il valore del prodotto: la delicatezza è una priorità, per evitare colpi o traumi durante la manipolazione. Come funziona: precisione in due fasi Il processo inizia con un trasportatore a maglie che seleziona il prodotto e lo invia alla pesatrice. Qui entrano in gioco i 4 canali vibranti della MP4, progettati per garantire una pesatura accurata: Un canale principale , più ampio, che riempie fino al 70–80 % della confezione. Un canale più piccolo , che apporta la correzione finale per raggiungere il peso previsto con precisione . Questa combinazione di assoluta precisione e delicatezza rende il sistema perfetto per frutti leggeri e fragili, mantenendoli in perfetto stato fino al confezionamento. Massima flessibilità e integrazione La versatilità della MP4 è un altro dei suoi punti di forza: può gestire vaschette di peso variabile, da 125 fino a 1 000 grammi , adattandosi così a diverse esigenze produttive. Anche la linea produttiva a monte e a valle è modulare: A monte può essere affiancato un disimpilatore automatico per cestini, capace di operare a 50–55 confezioni al minuto e compatibile con vaschette in plastica o cartone. A valle, la pesatrice si integra con qualsiasi confezionatrice esistente oppure può essere completata con una stampante etichettatrice , con opzioni per posizionare la label sopra, sotto o ai lati. Un piccolo aiuto per grandi risultati La macchina MP4 è ideale per produttori che vogliono avviare l’automazione in modo semplice e accessibile, ma senza compromessi sulla qualità. Offre un perfetto equilibrio tra: Spazio ridotto Alta velocità di confezionamento Precisione nel peso Delicatezza nella gestione del prodotto Flessibilità nella gamma di confezioni A Cesena, Zetapack progetta e realizza soluzioni su misura anche per frutta ancora più delicata, attraverso la gamma Softlight , che seleziona prodotto in base a peso, dimensione e colore. Ma la MP4 si distingue per la sua semplicità operativa e per il focus sui piccoli volumi molto delicati. Contatto: sergio.panini.agro@gmail.com
- Ecotube: irrigare meglio consumando meno
In un’epoca in cui la risorsa più preziosa – l’acqua – diventa sempre più scarsa, il tema dell’irrigazione non riguarda solo agricoltori e giardinieri, ma chiunque abbia a cuore la sostenibilità. Da qualche anno, una realtà europea propone una soluzione che unisce innovazione e rispetto per l’ambiente: si chiama Ecotube ed è un sistema di irrigazione sotterranea che promette di cambiare il modo in cui coltiviamo e curiamo i nostri spazi verdi. Un’idea semplice, un impatto concreto Alla base di Ecotube c’è un concetto tanto semplice quanto rivoluzionario: portare l’acqua direttamente alle radici delle piante, evitando sprechi in superficie. Il tubo è realizzato con materiale microporoso, capace di distribuire acqua in modo uniforme lungo decine di metri, senza bisogno di pressione elevata o di sofisticati impianti. La particolarità? È prodotto riciclando pneumatici usati , trasformando un rifiuto problematico in una risorsa utile. Risparmiare acqua, aumentare la resa Secondo i dati condivisi dall’azienda, Ecotube permette un risparmio idrico che può arrivare fino al 60% rispetto ai sistemi tradizionali. Non solo: irrigando in profondità, direttamente nella zona radicale, le piante crescono più forti e meno soggette a malattie. Anche le erbacce diminuiscono, perché la superficie del terreno rimane più asciutta. Un approccio che si traduce in maggiore resa agricola , meno costi di gestione e un beneficio ambientale evidente. Dall’agricoltura ai giardini di casa Se inizialmente Ecotube è stato pensato per coltivazioni agricole – vigneti, uliveti, agrumeti, ortaggi – oggi trova applicazione anche in altri contesti. Parchi, campi sportivi, prati urbani: ovunque ci sia la necessità di irrigare senza sprecare, il sistema si adatta con facilità. Per i privati, esiste la linea Ecotube Home & Garden , che permette di installare il tubo direttamente in giardino. In Europa migliaia di famiglie lo hanno già scelto, grazie a kit pronti all’uso e facili da montare. Guardando al futuro L’agricoltura del futuro dovrà produrre di più consumando di meno. In questo scenario, tecnologie come Ecotube non rappresentano solo un’opzione sostenibile, ma una necessità. Ridurre lo spreco idrico, migliorare la produttività, valorizzare i materiali di scarto: tutto questo racchiuso in un tubo che dimostra come, a volte, le soluzioni più efficaci siano anche le più semplici.
- Orion Future Technology: soluzioni semplici e sostenibili per coltivare meglio
Oggi più che mai, chi lavora in agricoltura sa quanto sia importante trovare prodotti che aiutino le piante a crescere forti e sane, senza appesantire l’ambiente. Siccità, sbalzi di temperatura, insetti e malattie mettono sempre più alla prova le colture. Per affrontare queste sfide servono strumenti nuovi, pratici e sostenibili. Qui entra in gioco Orion Future Technology , un’azienda che ha sviluppato soluzioni innovative a base di silicio. Perché il silicio fa bene alle piante Forse non tutti sanno che il silicio, pur non essendo un nutriente “classico” come l’azoto o il fosforo, può fare la differenza. Aiuta le piante a diventare più resistenti e a reagire meglio sia alle condizioni difficili del clima sia agli attacchi di parassiti e malattie. In altre parole, le rende più robuste e produttive. Rigel: radici forti e piante più resistenti Rigel è pensato per dare più forza alle colture. Supporta le radici, migliora l’assorbimento dei nutrienti e aiuta le piante a crescere in modo più uniforme. Questo significa avere colture più equilibrate e capaci di affrontare meglio periodi di siccità o sbalzi di temperatura. Sirius: un aiuto contro insetti e malattie Con Sirius l’obiettivo è rendere le piante meno vulnerabili agli attacchi esterni. È stato utilizzato con successo su diverse colture – dai cereali alle barbabietole, fino ai frutti rossi – riducendo i danni provocati da lumache, insetti e alcune malattie fungine. In pratica, rafforza le difese naturali della pianta, diminuendo la necessità di interventi più invasivi. Un’agricoltura più sostenibile Rigel e Sirius si inseriscono bene in un approccio agricolo moderno che punta a ridurre l’uso di prodotti chimici e a rendere le aziende agricole più sostenibili. Questo è in linea con le nuove politiche europee che chiedono un’agricoltura più verde e rispettosa dell’ambiente. Conclusioni Con prodotti come Rigel e Sirius, Orion Future Technology offre agli agricoltori strumenti concreti, facili da usare e davvero utili. Soluzioni che non solo aiutano ad avere raccolti migliori, ma che guardano anche alla salute del terreno e dell’ambiente. Perché il futuro dell’agricoltura è fatto di innovazione, ma anche di semplicità e rispetto per la natura. logo orion
- EdenCore: Intelligenza Artificiale al servizio dell’agricoltura di precisione
L’agricoltura specializzata richiede soluzioni intelligenti e scalabili. EdenCore, azienda greca in rapida crescita nel settore agritech, sta rivoluzionando la gestione dei campi attraverso visori AI avanzati e una piattaforma dati all'avanguardia. 👁️ Viewer – Il visore AI per colture ad alto valore Il dispositivo wearable di EdenCore unisce computer vision, AI e GPS per offrire: ✅ Scouting visivo in tempo reale ✅ Rilevamento precoce di malattie e stress delle piante ✅ Spruzzatura a volume variabile (VRA) ottimizzata ✅ Integrazione con macchine agricole standard (ISO11783) ✅ Raccolta dati continua e dashboard interattiva Viewer aiuta agricoltori e tecnici a prendere decisioni più accurate, ridurre gli sprechi e migliorare la resa. Supporta una vasta gamma di coltivazioni ad alto valore: 🍇 uva | 🍑 pesca | 🥝 kiwi | 🥭 mango | 🫐 mirtilli | 🍎 mele | 🥑 avocado 📊 EdenCore Platform – Dati agricoli intelligenti (DaaS) La piattaforma EdenCore consente l’accesso a migliaia di immagini agricole annotate, fondamentali per: 🔹 potenziare modelli di machine learning 🔹 sviluppare soluzioni personalizzate 🔹 alimentare l’innovazione di aziende agrochimiche, startup e fornitori tecnologici. EdenCore ha recentemente ottenuto investimenti strategici, rinnovato la propria identità aziendale e partecipato a fiere leader come EIMA International e FIMA, portando le sue soluzioni AI nel cuore dell’agricoltura europea. web: https://www.edencore.ai/ youtube: https://www.youtube.com/watch?v=uyByrXdFVlA&t=4s per l'Italia: sergio.panini.agro@gmail.com
- Consulenza Per Produttori Di Mirtillo
Vendere i mirtilli è di solito profittevole per le aziende agricole ma, negli ultimi anni, la marginalità tende a ridursi, se non si fa innovazione nella produzione ed anche nella commercializzazione. Innovare nella commercializzazione vuol dire ricercare nuovi e profittevoli clienti all’ingrosso, inserire varietà apprezzate dal mercato, fornire frutta con ottima qualità e shelf life, avvicinarsi a clientela horeca, valutare esportazione, analizzare le vendite degli ultimi anni, inserire nuovi packaging, etc. Innovare e ridurre i costi di produzione vuol dire fare un check up aziendale e valutare l’approccio agronomico, i costi ed i fornitori. La mia esperienza sulla commercializzazione e coltivazione è decennale, partendo dalla mia azienda agricola di produzione mirtilli alla conoscenza delle maggiori aziende nel mondo, per conseguire una visione globale e approfondita delle tematiche. Mi avvalgo di collaborazioni con consulenti agronomici di fama internazionale come Sebastian Ochoa o di buyers e supermercati in tutto il mondo, per quanto riguarda le vendite. PACCHETTI Per aziende agricole che vogliono fare nuovo impianto mirtilli: - Business plan e piano varietale - Fornitori per realizzare impianto - Piano di commercializzazione Per aziende agricole che già producono mirtilli, focus sulla commercializzazione - Una giornata di analisi in azienda delle vendite - Consegna report e consigli - Segnalazione nuovi clienti potenziali e gestione vendite/ordini - Eventuale proseguimento consulenza con supervisione del settore commerciale Per aziende agricole che già producono mirtilli, focus sulla produzione: - Una giornata di analisi in azienda della gestione agronomica e dei costi/fornitori - Consegna report e consigli - Segnalazione di innovazioni o nuovi fornitori - Eventuale proseguimento della consulenza affiancando il responsabile della produzione Le mie collaborazioni: Importatori e supermercati nel mondo per biologico e convenzionale. Attrezzature per la raccolta: campagnola.it , fertilizzantI: sfera.eu , substrati: dumona.com , coco peat: meadowindia.com , agrivoltaico: insolight.ch , irrigazione: netafim.it - ecotube.eu , certificazioni: suoloesalute.it , coperture: serroplast.it , vasi: pasquiniebini.com , packaging: kintpack.com – cartarredosema.it – starpack.co.in , bins a lunga conservazione: jannymt.com , trasporti: nipponexpressitalia.com , macchine per confezionamento: zetapack.it agricoltura di precisione: edencore.ai , corsi di formazione: agroconsulenze.com . Contattatemi per richiedere maggiori informazioni e costi, che saranno in minima parte fissi e in maggior parte variabili, a seconda del risultato ottenuto per vendite, marginalità, riduzione costi. Sergio Panini: +39 3666314643 sergio.panini.agro@gmail.com www.agroconsulenze.com Sergio Panini, agroconsulenze.com
- Dumona, substrati professionali per mirtillo.
Substrati professionali per mirtillo: precisione, resa, sostenibilità. In Dumona, sviluppiamo substrati specifici per la coltivazione del mirtillo, ottimizzati per garantire: 🔹 pH acido controllato (ideale per Vaccinium spp.) 🔹 struttura stabile e drenante, perfetta per la coltura in vaso o fuori suolo 🔹 elevata capacità di ritenzione idrica con aerazione bilanciata 🔹 mix personalizzabili a base di torba bionda, fibra di cocco, perlite e materiali organici selezionati 📊 Risultato? Maggiore uniformità vegetativa, radici sane e rese elevate in pieno rispetto dell’ambiente. Collaboriamo con produttori di mirtillo in tutta Europa, fornendo soluzioni su misura, testate in campo e supportate da un servizio tecnico specializzato. Per informazioni: sergio.panini.agro@gmail.com 🔗 Scopri di più: dumona.com #mirtillo #substrati #agritech #frutticoltura #coltivazionefuorisuolo #dumona #vaccinium #sostenibilità
- Seconda Conferenza Europea Sulla Coltivazione Del Mirtillo
MILANO 4 MARZO 2026 In seguito all’elevato interesse suscitato dalla prima edizione, torna a Milano la Seconda Conferenza Europea sulla Coltivazione del mirtillo, un appuntamento tecnico e strategico rivolto a produttori, agronomi, buyers, operatori commerciali e attori della filiera del piccolo frutto. PUNTI DI FORZA DELL’EVENTO Interventi ad alto contenuto tecnico con focus sulla produttività e redditività Incontro diretto con il mercato: Driscoll’s e top buyer europei Opportunità di networking qualificato Consulenze personalizzate per lo sviluppo delle singole aziende Area sponsor con le migliori soluzioni per la coltivazione professionale del mirtillo e per la commercializzazione. PROGRAMMA MARTEDI’ 3 MARZO 2026 Cena di networking (accesso su prenotazione) Occasione di incontro esclusiva con relatori, esperti e operatori del settore in un contesto riservato e informale MERCOLEDI’ 4 MARZO 2026 Conferenza Plenaria (Location comunicata ai soli registrati) Intervento tecnico a cura di Sebastian Ochoa - tema principale: Strategie per l’incremento della produzione e della redditività nei sistemi di coltivazione intensiva del mirtillo. Sessione speciale: “Link con il mercato” - Un confronto diretto tra produzione e domanda, con la partecipazione di: Raphael Barona (Direttore Procurement EMEA - Driscoll’s) e di rappresentanti di catene GDO, importatori e buyers. Moderazione a cura di Thomas Drahorad, direttore di Italian Berry Magazine Durante tutta la giornata sarà attiva la Sala Espositiva, con la presenza di sponsor, aziende fornitrici di tecnologie, servizi e materiali per il settore. GIOVEDI’ 5 MARZO 2026 - SESSIONE RISERVATA SU PRENOTAZIONE Consulenze tecniche individuali a cura di Sebastina Ochoa e Sergio Panini. Incontri personalizzati riservati ad aziende produttrici che desiderano un’analisi dedicata delle proprie performance agronomiche e commerciali. DETTAGLI ORGANIZZATIVI Posti limitati: Max 120 persone. Accesso previa registrazione Si consiglia la prenotazione anticipata per garantire la partecipazione Per Informazioni: sergio.panini.agro@gmail.com Andrea Pergher durante il suo intervento alla prima edizione, Marzo 2025












